ODONTOIATRIA PEDIATRICA

L’odontoiatria pediatrica o pedodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia delle problematiche dentali dei bambini.

Tra le patologie odontoiatriche più frequenti dell’età pediatrica ricordiamo:

  • carie, sempre più frequenti nei bambini (ricordiamo la cosiddetta “carie da biberon” o “BBTD – Baby Bottle Tooth Decay”, causata dalla cattiva abitudine dei genitori di far addormentare il bimbo con biberon contenenti liquidi dolcificati o con ciucci intrisi di zucchero o miele)
  • lesioni dentali, causate da colpi o cadute che possono causare la perdita di denti o causarne la rottura
  • malocclusioni, che possono richiedere un trattamento ortodontico correttivo
  • alterazioni congenite di dimensione, numero e forma dei denti
  • inclusioni dentali, con uno o più denti che rimangono intrappolati parzialmente o totalmente nella gengiva

Anche in assenza apparente di problematiche dentali, si consiglia di effettuare la prima visita dal dentista almeno intorno ai 4 anni, per valutare la salute dentale del bambino.

La periodicità dei controlli successivi andrà valutata caso per caso, ma in genere occorre tornare dal dentista ogni 6-12 mesi per monitorare la corretta crescita ossea ed il corretto sviluppo dentale del bambino.

Pur con una certa variabilità individuale, i denti decidui (o da latte) iniziano a comparire tra i 5 ed i 20 mesi e la loro crescita si completa in genere entro i 30 mesi.

La caduta dei denti da latte inizia in genere intorno ai 6 anni e prosegue progressivamente fino ai 12-13 anni, con progressiva sostituzione da parte dei denti definitivi.

Domande Frequenti

I denti da latte sono importanti? E' importante averne cura?

I denti da latte sono molto importanti e quindi vanno seguiti con grande attenzione perché predispongono lo spazio dei denti permanenti, guidandone il corretto posizionamento ed evitando così problemi di affollamento dentale e disallineamento nell’adulto.

Nei bambini esiste una differente predisposizione congenita a sviluppare carie?

Pur essendo le abitudini di vita fondamentali nello sviluppo della carie, esiste una predisposizione genetica al suo sviluppo, legata a fattori quali ad esempio la qualità e la quantità di saliva (che esercita sui denti un effetto antimicrobico, per cui una saliva troppo acida o quantitativamente ridotta predispone alla carie) o il grado di mineralizzazione del dente (più è ricco di minerali, più il dente è resistente alle aggressioni esterne), o la conformazione dei denti. Tuttavia si tratta di una semplice predisposizione, i fattori determinanti nello sviluppo di carie sono per lo più ambientali.

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